LA NOSTRA STORIA

Gli Hell’s Brigade nascono nel Dicembre 2003, da un gruppo di amici provenienti da una precedente esperienza,
con la volontà di vivere la comune passione per il gioco, per la militaria, per la vita all’aria aperta e per il gioco di squadra.
Il softair ha rappresentato un elemento legante non soltanto tra noi,
ma anche con gli esponenti di altre squadre che vivevano questo sport con la nostra stessa filosofia di profonda lealtà ed onestà e, soprattutto, voglia di divertirsi.
Nel tempo si sono uniti a noi nuovi ottimi elementi, che hanno arricchito il gruppo portando le loro esperienze, il loro entusiasmo e la loro amicizia.
Siamo molto legati, come amicizia ed intenti, con l’associazione Oca Selvaggia ed al suo presidente Aldo Gentile,
con il quale abbiamo sempre condiviso tutto. Inoltre manteniamo numerosi contatti con tutte le altre associazioni e molto spesso siamo ospiti sui loro campi.
Il puntare continuamente verso la correttezza, il rispetto e la disponibilità fa della nostra squadra un ospite gradito ovunque.
A partire dal 2004 gli Hell’s Brigade aderiscono ufficialmente al Comitato Regionale Lazio,
e ne seguono tutta la crescita fino allo scioglimento del 2008 e alla rinascita del nuovo organismo.
La nostra è una squadra giovane, che dovrà fare ancora molta gavetta prima di raggiungere risultati apprezzabili ma la voglia di stare insieme,
l’entusiasmo e la passione per questo splendido gioco/sport ci aiuteranno in questa strada.
Il softair è, e deve restare, un gioco, e se tu che leggi la pensi come noi,
puoi continuare nella tua esplorazione e contattarci per provare anche questa esperienza. Altrimenti……..il mondo è grande ed è bello perchè è vario…..
Non siamo soldati e non pretendiamo di esserlo, ma li rispettiamo perchè per noi un pallino significa soltanto uscire dal gioco, per loro significa molto di più.
Rispettarli significa non pensare che il Softair non sia solo un gioco od uno sport.
Altra cosa molto importante è il nostro rapporto con l’ambiente.
Ogni volta che scendiamo in campo per giocare, entriamo in un ambiente che ha il diritto di essere salvaguardato sempre ed è nostro dovere rispettarlo e proteggerlo.
Imparare a conoscere i boschi e la natura fa parte della nostra attività, proprio perchè dobbiamo muoverci in essa senza dare segno di passaggio,
dobbiamo imparare ad essere parte di essa senza interfere nel naturale corso delle cose. Certo, alcuni, inizialmente,
si comportano così solo per migliorare l’efficienza di gioco,
ma poi nessuno resiste alla sensazione di benessere che luoghi così ti possono dare e sentirsi realmente parte di essa diviene naturale a prescindere dal gioco.
Il nostro rapporto con gli organi di controllo delle aree dove andiamo a giocare è ottimo,
informiamo regolarmente riguardo problematiche ambientali, contro gli inquinatori, contro i maleducati della domenica e contro i bracconieri che infestano i nostri territori.